Budapest è una città affascinante e romantica. Due giorni sono certo pochi per poter dare un giudizio approfondito, ma, a pelle, mi è sembrata una città tranquilla ed esteticamente molto gradevole. Non è la città perfetta (e chissà se esiste poi..) ma mi è sembrata a misura d'uomo.
Tuttavia, se per caso dovessimo decidere di andarci a vivere, mi troverei di fronte all'insormontabile deterrente dell'Ungherese, lingua di ceppo ugro-finnico, che con i suoi suoni duri e (a me) totalmente incomprensibili ha superato l'arabo nella mia lista personale delle lingue più ostiche con cui sia stata mai in contatto.
L'adorato consorte ha prenotato al Marriott con vista sul Danubio, quindi questa è il panorama che ci godevamo dalla nostra camera:
Niente male eh?
L'investimento che il governo magiaro ha fatto in illuminazione notturna ci è sembrato ben ripagato dalla atmosfera magica che si crea quando si passeggia di notte lungo il Danubio. Non sarà una scelta ecologica ma è sicuramente di effetto.
Anche se la versione "by day" non è da meno.
Parlamento.
Piazza degli eroi.
La via dei teatri.
La sinagoga.
* Le terme di Széchenyi (che abbiamo scelto tra gli innumerevoli stabilimenti termali della città), che ci hanno regalato momenti di puro godimento e relax (praticamente ne siamo usciti rinati).
Il ponte di Sissi.
Il Castello.
Terme di Géllert.
Opera.
Oktagon.
Il ponte delle catene.
Vista dalla cittadella.
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* I mercati (la mia passione).
The...
End.













