Quando (ormai più di 7 anni orsono) ho avuto il mio primo incontro con la cucina libanese e per la prima volta in vita mia mi sono trovata di fronte a un
taboule, ho avuto un'attimo di perplessità: "Un'insalata di prezzemolo?!".
Ma superando l'esitazione iniziale ricordandomi della mia profonda, incommensurabile passione per le insalate di ogni tipo e qualità e del fatto che il prezzemolo è, tra tutte le erbe aromatiche, quella che amo di più, ho deciso di dare al taboule una chance.
Ebbene: è stato amore a primo assaggio! Sarà per il sapore acidulo del limone che (chi l'avrebbe mai detto?) si combina bene con quello del pomodoro, sarà per il profumo suadente del prezzemolo e della cipolla e per quel vago retrogusto di menta che solleticano il palato e l'olfatto, sarà per il burghul che funge da legante dei sapori ed è un elemento indispensabile in questo piatto, da quel momento il taboule è in pole position tra le mie preferenze in fatto di cucina libanese.
Pochi giorni fa, avvistando dal mio verdurario di fiducia mazzi di prezzemolo freschissimo, ne ho preso uno al volo e ho subito preparato un'enorme ciotola di insalata, che ho consumato per intero (leggi: sbafato) accompagnata da H., altra estimatrice del taboule (non a caso la piccola è per metà libanese).
Ora, se anche voi volete superare le vostre reticenze nei confronti di un piatto particolarissimo, che non ha eguali in nessuna altro tipo di cucina, vi posto la ricetta.
Devo però avvertire che va eseguita alla lettera: c'è chi vorrebbe sostituire il burghul con il cuscus, ma vi assicuro che non è assolutamente la stessa cosa. Si tratta sempre di grano macinato, ma il burgul ha una consistenza e una preparazione diversa, e poi vi consiglio di non confessare mai a un libanese le vostre intenzioni, perchè potreste rischiare la vita (per così dire..). Il taboule è un piatto tradizionale di cui i libanesi rivendicano la paternità e l'esecuzione precisissima, tanto che nel caso in cui qualcuno decida di realizzarlo con ingredienti esotici (come il cuscus), o modificando alcuni degli ingredienti in lista, gridano all'eresia.
Vado con la ricetta:
Un grosso mazzo di prezzemolo
Due cucchiai colmi di burghul
Una cipolla bianca o un paio di cipollotti
Due pomodori abbastanza grossi
Menta (fresca o essiccata)
Il succo di un limone
Sale
Olio
Lavare molto accuratamente il prezzemolo e tagliarlo finemente col coltello o la mezzaluna (non con il mixer). Tagliare a cubetti i pomodori e metterli per qualche secondo in un colino per far perdere l'acqua. Tagliare la cipolla (o i cipollotti) a pezzettini piccoli. Mettere il burghul in una ciotolina e lasciarlo ammorbidire con qualche goccio d'acqua (che non deve ricoprire il burghul ma deve esser subito assorbito). Mescolare tutti gli ingredienti, aggiungere una spolverata di menta, il succo di limone, il sale e l'olio. Lasciare riposare il frigo per almeno una decina di minuti, per permettere a tutti gli ingredienti di amalgamarsi bene.
