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Tuesday, 9 June 2015

L'ultimo giorno di scuola

Occhi lucidi, sorrisi, abbracci, promesse di incontri, "già mi mancate"...
E' finita la scuola, e per noi è finito un ciclo, perchè da settembre si passerà alla scuola media, si diventa grandi (ahimè - troppo in fretta). Sembra che cinque siano volati in un soffio...
Restano i ricordi, le amicizie, le tante esperienze fatte, e i contatti con le-maestre-migliori-che-ci potessero-capitare.
Mi includo, perchè è proprio vero quello che dicono, quando hai un figlio sei costretto a ripercorrere tutto il suo percorso scolastico e allora i suoi compiti, i suoi voti, i suoi maestri, diventano i tuoi.
Quindi siamo un po' tristi che questo percorso si sia concluso, ma riconoscenti perchè abbiamo potuto compierlo.
I gavettoni dell'ultimo giorno di scuola

Monday, 28 October 2013

Pronti, scuola, via!

Prove tecniche di inserimento.





Tuesday, 14 September 2010

Premier jour d'école

Il primo è stato archiviato. Ne rimangono ancora 200 circa.

Wednesday, 16 June 2010

In dirittura d'arrivo

Sono passati tre anni da quando hai messo piede in questa scuola, dalla quale ti stai adesso congedando per passare al livello superiore, la "scuola dei grandi".
Ricordo il giorno in cui ti ho accompagnata al tuo primo giorno (primo in assoluto, visto che non hai mai frequentato il nido): erano i cosiddetti "giorni dell'inserimento", quei giorni, cioè in cui si chiedeva ai genitori di introdurre i bambini in classe in modo graduale, partendo da poche ore al giorno, fino al completo ambientamento.
Ricordo che la maestra Antonella mi chiese di passare a prenderti prima dell'una, ma di tenermi comunque pronta ad una eventuale chiamata, se qualcosa non dovesse andare per il verso giusto. Quella chiamata non arrivò mai. Non solo, quando andai a prenderti e la maestra Sara (che aveva dato il cambio ad Antonella) ti chiese se eri pronta ad andare a casa, tu scuotesti la testa dicendo: "Vorrei restare ancora qui". Frase che fece sbalordire la maestra ma che non mi sorprese affatto e mi fece sorridere. In realtà, era una frase che mi aspettavo da te. Non avevi ancora compiuto tre anni ma già avevi le idee chiare, e io avevo cominciato a conoscerti da un po'..
Dal momento in cui hai messo hai messo piede in classe l'hai considerata come il prolungamento della tua casa. All'inizio eri timida e riservata, ma col passare del tempo ti sei aperta a tutti, cortese e socievole con i compagni, rispettosa con le maestre, piena di entusiasmo per quello che facevate in classe. Certo ci sono stati momenti di incomprensione con le insegnanti e i compagni, momenti di stanca e poco entusiasmo, ma non c'è mai stato un giorno in tre anni in cui tu mi abbia detto che a scuola non ci volevi andare.
Adesso, pur dispiaciuta di lasciare i compagni e le maestre, sei curiosa e entusiasta di "andare in prima". Vorresti iniziare subito. Spero davvero che conservi il tuo entusiasmo per questo nuovo "giro di giostra" che ti aspetta. Ti auguro di trovare quello che cerchi, di non perdere la tua creatività e la voglia di scoprire il mondo. E auguro a me stessa e al tuo papà di riuscire a sostenerti in questo Grande Passaggio. Ti voglio un saaaaaacco di bene.