Thursday, 25 April 2013

Ultimamente

Ultimamente è arrivata l'estate. E' durata due settimane, poi è tornato l'autunno (con tempismo perfetto, direi, se consideriamo che avevo appena messo da parte con fatica immane la roba pesante). In questo momento invece sembra primavera, chissà quanto durerà.
Ho capito che oramai il nostro stare bene o male dipende tutto dagli sbalzi di temperatura, e da come il nostro organismo riesce ad affrontarli. Ecco, il fisico di H., evidentemente provato dalla stanchezza di inizio primavera, non ha retto e si è ammalata, il giorno dopo la grande caccia del suo gruppo scout (che tra l'altro potrebbe esserne la causa: rimanere 8 ore sotto il sole non fa sempre questo gran bene).


Fortunatamente la malattia ha avuto breve durata, visto che la sua agenda fittissima di impegni non le permetterebbe di stare troppo tempo a riposo.
E' passato il Natale di Roma, e ne abbiamo le prove.


Io ho preso relativamente bene questo cambio stagione (nonostante le mie ormai tipiche e altamente inutili lamentele per il fatto che non esistano le mezze stagioni). Malgrado la fiacca e il mal di testa, il mio umore ha gioito del sole, delle ore trascorse all'aria aperta, del fatto di poter dismettere i cappotti.
La sonnolenza tipica di questo periodo non mi ha impedito di riappassionarmi alla lettura, grazie a un libro di Murakami che mi aspettava da lunghissimo tempo paziente nell'angolo di libreria riservato ai libri ancora intonsi. Un libro dal quale quasi non riuscivo a staccarmi, che mi ha fatto tornare la voglia di leggere. E dire che in realtà lo avevo già preso in mano mesi fa, e abbandonato dopo poche pagine. Evidentemente quello non era il suo momento.
In questi giorni mi capita di pensare ai viaggi. A quelli che ho fatto finora e a quelli che mi piacerebbe fare. Per una ragione che non so spiegarmi mi riaffiora alla mente il viaggio a Istanbul, le sue atmosfere, i suoi colori. Nonostante ci sia stata abbastanza recentemente e abbia ancora tanto mondo da vedere, non mi dispiacerebbe tornarci. Ma in realtà non sto programmando nè progettando alcun viaggio, non è il momento, e del resto non è neanche nello stile della mia famiglia il progettare alcunchè: noi, non si programma, si parte e basta.
Da qualche giorno abbiamo una macchina nuova. La nostra scatoletta a quattro ruote è stata adottata da mia madre, quindi la rivedremo in estate. Confesso che la nuova arrivata non mi è ancora entrata nel cuore, ma del resto è arrivata tra noi da pochissimo, spero che presto abbia modo di farsi apprezzare. Quale migliore occasione di una bella gita in occasione di questi giorni di festa? Chissà...

1 comment:

  1. grande parco degli acquedotti :)
    stando anche io a Roma come sai, è inutile che commenti questa zozzeria di tempo di oggi :(
    Da queste piogge non se ne esce più

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