Friday, 25 October 2013

Il buon giorno si vede dal mattino

Nel cuore della notte (che poi scoprirò consistere in orario più umano, ma non troppo: le 5.45 del mattino) sento dei passi nel corridoio. La porta della camera da letto si apre e risuona una voce bassa e roca (simile a quella di un film dell'orrore, solo più paurosa).
"Mamma... Mamma!"
"Ossignur, che c'é?"
"Devo fare pipì"
"Ti accompagno", rispondo ormai rassegnata al mio destino.
"Fatto. Ora torna a letto".
Silenzio. Vuoi vedere che si è riaddormentata subito? I miracoli accadono, a volte.
Dieci minuti dopo: Pirulì pirulì. Inconfondibile suono di natura tecnologica proveniente da uno dei numerosi apparati presenti in casa in piena "crisi da batteria scarica".
Mentre passo mentalmente in rassegna tutti gli ausili tecnologici per capire di quale si possa trattare e capisco che è il cordless che si trova fuori dalla base, risento la voce da horror di prima : "H., H.! Che cos'è quetto llumole?". Mi dirigo con passo felpato verso la camera in cui dormono le bambine e, bisbigliando alla piccola "Non svegliare tua sorella", mi accingo a risolvere il problema. Con mia sorpresa trovo il telefono sulla base, sotto carica, quindi senza motivo apparente di lamentarsi.
Pirulì pirulì.
Ancora.
Resisto alla tentazione di lanciarlo fuori dalla finestra e lo rimetto accuratamente a posto. Aspetto qualche secondo. Sembra funzionare.
"A. ho risolto. Il rumore non c'è più. Torna a dormire".
Non faccio in tempo ad arrivare in camera che... pirulì pirulì.
Nooooo.
In certe situazioni mi pento di non aver mai fatto yoga seriamente, di non aver mai raggiunto la pace zen, quello stato di grazia che permette di affrontare con nonchalance anche le situazioni che fanno andare fuori di testa. Lo yoga probabilmente mi avrebbe impedito di infuriarmi come un toro e correre imprecando contro tutti i cordless del globo terracqueo e mi avrebbe salvata da quello che è successo dopo.
Fuori di me, dicevo, sono rientrata nella camera buia e con tutta la forza di cui ero capace sono andata a sbattere lo stinco su una di quelle graziose (quanto mai deleterie) sedie per bambini Ikea di legno massiccio (quella stessa sedia di cui la sera prima ho pensato "questa sedia qui non va bene, va spostata, metti che qualcuno ci inciampa al buio rischia di farsi male". Il perchè io mi fermi solo a pensarle, le cose, invece di farle, dovrebbe essere studiato scientificamente).
Sorvoliamo sul dolore e sulle imprecazioni che ho soffocato nel dolore.
Claudicante, ho preso il maledetto cordless e l'ho chiuso in bagno dove ha continuato a pirulare indisturbato per poi morire di morte naturale dopo circa mezz'ora.
Io ho trascorso gli ultimi minuti che mi separavano dal suonare della sveglia facendo compagnia alla mia figlia minore ormai insonne, mentre la grande dormiva come se nulla fosse. Per chi si stesse chiedendo dove fosse l'adorato consorte nel frattempo, sappia che era assente. Latitante come al solito, quando c'è un dramma in corso.

Cambio scena. Dopo i consueti "H. Svegliati che è tardi. Lavati che è tardi. Vestiti che è tardi. Fai colazione che è tardi." accompagniamo la grande a scuola. Dopo averla depositata, in zona Cesarini, davanti alla porta, io e A. ci fermiamo nella piazza davanti a casa, a giocare a spaventare i piccioni.
Nell'ascensore per arrivare al nostro appartamento A. è stranamente silenziosa e ritrosa con la signora del IV piano che le fa i complimenti. Quando rimaniamo sole le chiedo:" Ma cos'hai? Fino a un momento fa eri così pimpante e giuliva..."
"E' che sento una puzza tellibile. Che cchifo".
"Non si dice che schifo. Comunque.. in effetti anch'io sento un odore strano".
Non penso di aver bisogno di spiegare la faccia che ho fatto quando ho scoperto che A. aveva pestato una cacca di cane gigantesca.
Ed erano solo le 8.40.



2 comments:

  1. Oddio la sedia assassina!!!! Io ormaiho I'll ginocchio viola perenne da spigolo del letto xche ogni sveglia notturna...trac!
    Chissa' chi e' entrato in ascensore dopo di voi e la sigora del quarto quabdo sara' rientrata,se avra' pensato...tanto una bella bambina ma puzza :-D

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  2. mamma mia !
    ma di tutto, quello che più mi sembra terribile, è la cacca calpestata.
    per me personalmente non c'è cosa peggiore.
    mi ricorda le decine di volte che son stata china, coi conati, a lavare le scarpe dei figli.
    gh.
    comunque buon week end...speriamo che sia splendido !!!

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