Saturday, 25 January 2014

Glogg: strascichi di Copenhagen (nel caso in cui ne se ne fosse avuto abbastanza)


Come reggo l'alcool io...
Sono astemia, ma i profumi che sprigionano i vari glogg, mulled wine e vin brulé mi fanno letteralmente impazzire, e poi l'atmosfera da mercatino di Natale non sarebbe la stessa senza queste bevande vagamente (ma per me pericolosamente) alcoliche.
Come potevo - quando abbiamo visitato il Christmas Market Tivoli - al richiamo del glogg? La foto sopra mi ritrae dopo il primo assaggio ( e già dall'aspetto sembro vagamente ebbra). Dopo averne bevuto il bicchiere per intero sono stata presa da un attacco di stupidera per me inusuale (visto che non sono esattamente un tipo "giulivo"). Ho riso ininterrottamente per mezz'ora, tanto che le mie figlie hanno iniziato a guardarmi tra il preoccupato e lo stupito, e mio marito quasi ha fatto finta di non conoscermi...
Sulla rivista dell'aereo, poi, ho trovato la ricetta originale. Questa è istigazione all'ubriachezza!
Ma quanto è buono...



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